Ara Floris
  • Ara Floris
  • Chi Sono
  • Servizi
  • Portfolio
  • Blog
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricercaFare clic per aprire il campo di ricercaCerca
  • MenuMenu
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Ara Floris
  • Chi Sono
  • Servizi
  • Portfolio
  • Blog
  • Contatti

Il Mandorlo – Messaggero di Primavera

di Ilaria Bagnulo

Introduzione

L’Amygdalus communis (sin.Prunus amygdalus o Prunus dulcis) è tra i primi alberi a fiorire in inverno portando un luminoso messaggio della primavera in arrivo dopo il buio della stagione invernale.

Da sempre amato per la bellezza della sua candida fioritura, di grandissimo valore ornamentale, fu coltivato soltanto quando i suoi semi, le mandorle, originariamente velenosi e mortali, si trasformarono in alimento prezioso e di facile conservazione per il trasporto.

Ricche di nutrimento, delizia della pasticceria e siero della bellezza, le mandorle hanno viaggiato il mondo conquistando i mercati internazionali.

Negli ultimi cinquantanni le monoculture standardizzate e meccanicizzate dalla California e dall’Australia, primi produttori mondiali, hanno preso il sopravvento.  Da poco tempo in Italia si è tornati a parlare dell’importanza di proteggere la biodiversità dei mandorleti autoctoni, di cui solo in Sicilia se ne contano più di 600 varietà, tra cui la nota Pizzuta d’Avola, e di rilanciarne la produzione.

 

fiori mandorlo van gogh

“Ramo di mandorlo in fiore” – Vincent van Gogh, 1890

L’ultimo quadro che l’artista dipinse per celebrare la nascita del primo nipote.

Indice dei contenuti

  • Le origini
  • Etimologia del nome
  • Caratteristiche botaniche
  • Coltivazione
  • Potatura
  • In giardino
  • Alcune varietà e cultivars
  • La ricchezza del mandorlo
  • Curiosità
  • Linguaggio dei Fiori

Le origini

Il mandorlo è verosimilmente nativo della Cina, delle regioni dell’Asia centrale e sud-occidentale e del Nord Africa.

Citato nella Bibbia comeshaked“il vigilante”, il mandorlo è coltivato da più di 5.000 anni, come testimoniano i semi carbonizzati risalenti al periodo neolitico ritrovati durante dieversi scavi archeologici. Dalla domesticazione del mandorlo selvatico nacque il mandorlo dolce. Semi di mandorlo domestico sono stati trovati durante scavi e nelle rocce sedimentarie dell’antica Mesopotamia, in Siria, Iran, Kurdistan e Azerbaijan e in Egitto all’interno della tomba di Tutankhamon (1325 a.C.).

Dall’Asia centrale si diffuse in Grecia, dove il mito diFilideracconta la sua fioritura. Tra il VI e V sec. a.C fu introdotto in Europa dai Fenici e i Greci, raggiungendo l’Albania, la Sicilia, la Spagna e il sud della Francia. La Sicilia, ai tempi parte della Magna Grecia, fù tra le prime terre ad ospitare questi alberi e la base di scambi commerciali con l’Impero Romano, dove le mandorle erano molto apprezzate e chiamate “nux graeca”. Alla fine del 1700 gli scavi archeologici nel Parco della Valle dei Templi di Agrigento portarono alla luce semi di mandorlo conservati in strati di terra datati all’età tardoantica.

Nel IX secolo il mandorlo raggiunse anche l’Inghilterra e la Germania e nel XIV secolo sbarcò nelle Americhe insieme agli Spagnoli.

Etimologia del nome

La parola mandorla proviene dal latino “amygdalus” ed è probabilmente di origine semitica. Diversi studiosi ritengono essere il nome frigio dato alla divinità greca Cibele, che significherebbela grande madre.Si narra la favola, che il mandorlo nacque dal sangue di quella dea, personificando la terra che produce.

Caratteristiche botaniche

Il mandorlo (Amygdalus communis,sin.Prunus amygdalus o P. dulcis)è un albero piccolo, caducifoglie e latifoglie, appartenente alla famiglia delleRosaceae. Può crescere in altezza fino a 10 m con portamento globoso.

Ha un crescita lenta ed è molto longevo, con una vita media di 50 anni anche se può diventare plurisecolare. Presenta un apparato radicale che si espande in senso radiale con radici a fittone.

Mandorleto in fiore

Tronco– in età giovane si presenta dritto e liscio, di colore grigio chiaro, ma nel tempo assume un andamento contorto, con corteccia screpolata e scura.

Foglie–singole, alternate, lunghe fino a 12 cm,  lanceolate e picciolate, con apice acuminato, margine seghettato. Spesso i denti terminano con una piccola ghiandola. La pagina superiore è verde-lucido, quella inferiore è opaca e più chiara.

Fiori– bianchi o leggermente rosati, fragranti, con un diametro fino a 5 cm, hanno 5 sepali, 5 petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori per natura sono sterili; sebbene ermafroditi, gli organi maschili e quelli femminil sono incompatibili.

I fiori sono amati eimpollinati dalle api e molto utilizzati nell’apicoltura.

tronco prunus dulcis

fiore mandorlo

Frutto– una drupa rivestita da un guscio (esocarpo) color beige o marrone peloso contenente la mandorla, cioè il nocciolo (endocarpo) con guscio legnoso, di forma oblunga con superficie forata o attraversata da solchi.

Semi– uno o due semi (le mandorle) contenuti all’interno dell’endocarpo che possono essere dolci o amari, a seconda della varietà.

Il legno di mandorlo nonché il mallo e i gusci del frutto sono considerati un ottimo carburante con elevato potere calorifero.

Le proprietà dei semi sono ben note: emollienti, antinfiammatori e rinfrescanti, grazie all’elevato contenuto di principi attivi quali proteine, grassi, zuccheri, sali minerali, vitamine, che conferiscono virtù energetiche e dietetiche.

Anticamente i semi di molte specie erano prevalentemente amari per via di una sostanza velenosa e mortale, l’amigdalina, un glucoside ricco di cianuro, utilizzato come strategia dell’albero per proteggere i suoi semi da uccelli e roditori e garantirsi la sopravvivenza.

mandorle

Habitat– sub-tropicale e mediterraneo, con inverni miti e piovosi e estati calde e asciutte. E’ una pianta rustica che riesce ad adattarsi anche al clima continentale di tipo appenninico-adriatico, con ingressioni di venti freddi ed elevata escursione termica tra l’inverno e l’estate. Tollera il freddo fino a temperature -15°/-20°C a seconda della varietà e cultivar.

Zone: 5, 6, 7, 8.

Fioritura  – i fiori sbocciano prima della comparsa delle foglie. E’ tra le fioriture più precoci, tra dicembre e febbraio a seconda della varietà, dove il clima è mite, mentre in altre varietà la fioritura avviene tra febbraio e marzo. I fiori sono sensibili al freddo e alle gelate, per cui è importante selezionare la varietà che si addice ad aree temperate calde o con periodo di fioritura ritardato per zone con inverni più rigidi.

Resistenza– a periodi di siccità.

Suscettibilità– a insetti, tra i più importanti la cimicetta (Monosteiraunicostata), la campa (Malacosoma neustria) e il coleotteroAnthonomus amygdali.

Patologie da funghi, l’Armillaria, ilCorineo delle drupacee, ilCancro delle drupaceee laMoniliosi.

Photocredit: George E. Koronaios, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Coltivazione

Come per tutti gli alberi e piante, il periodo ottimale per la messa a dimora è l’autunno o l’inizio della primavera. La concimazione deve essere effettuata sia in autunno che in primavera, e anche durante l’estate per i mandorli da produzione, con concimi ad alto contenuto di azoto.

Forme di allevamento: libera, a vaso e a palmetta.

Le mandorle possono essere raccolte e consumate in aprile e maggio come frutti freschi interi prima della lignificazione del guscio opure si raccolgono tra luglio e settembre a seconda delle cultivar. Dopo aver rimosso il mallo che ricopre il guscio legnoso, la mandorla viene fatta asciugare al sole. L’essiccazione consente la conservazione, anche per lunghi periodi, e la commercializzazione.

“Harvest of almonds” – Davidbena, CC BY-SA 4.0

Potatura

Per mandorli da produzione la potatura avviene generalmente una volta l’anno in autunno dopo la raccolta. Come tutte le drupacee la produzione dei fiori avviene sui rami misti di un anno, sia brindilli che dardi, che devono essere selezionati al fine della prossima produzione dei frutti. E’ importante diradare la chioma per lasciare entrare la luce sui rami più in ombra e eliminare i succhioni.

La potatura del mandorlo ornamentale, invece, non deve essere eseguita ogni anno ma solo se necessario, per rimuovere rami secchi o danneggitai e tutti i rametti che crescono verso l’interno, quelli troppo vicini o che si incrociano fra loro. Il periodo migliore è  durante l’inverno prima della ripresa vegetativa.

In giardino

Per il suo valore estetico-ornamentale il mandorlo può essere utilizzato come punto focale, come elemento d’interesse per giardini d’inverno, in filari con funzione di schermatura e come esamplare. Può essere coltivato anche in vaso su un terrazzo assolato ma richiederà una cura costante e una buona irrigazione.

mandorlo

Photocredit – Belectrified CC BY-SA 2.0.


Alcune varietà e cultivars

Mandorli ornamentali

Varietà selezionate solo a scopo ornamentale e sotto i 5m di altezza sono:

  • Prunus dulcis‘Roseoplena’
  • Prunus amygdalus‘Crimson’
  • P. x persicoides‘Spring Glow’

Mandorli da produzione

Pizzuta d’Avola –nota varietà siracusana. Grazie alle particolari condizioni climatiche della zona di produzione,  fiorisce tra la  fine di  Dicembre  e i primi di Gennaio, circa due mesi prima delle altre mandorle siciliane o pugliesi. Ottima per i confetti.

Mandorla di Toritto ‘Filippo Cea’– è un particolare cultivar di mandorla, selezionato dal lavoro da agronomo di Filippo Cea agli inizi del XX secolo, a Toritto e tra i più antichi cultivar della Puglia. Ha la particolarita di essere gemellare, ossia il mallo contiene due semi. Perfetta per la pasticceria.

‘Tuono’ – cultivar autofertile, è uno dei mandorli a fioritura intermedia, poco vigoroso ma di produttività elevata. Cresce bene anche al Nord in posizioni assolate. I punti forti sono la fioritura tardiva, il guscio semi tenero (facile da rompere) e il sapore del seme.

Prunus amygdalus ‘Crimson’

La ricchezza del mandorlo

Nel “Manuale della coltivazione del mandorlo in Sicilia” (1872) Giusppe Bianca racconta che della pianta nulla si perdeva.

La legna della potatura serviva per alimentare i forni delle cucine contadine per la cottura del pane. Le foglie erano nutrimento per il bestiame. Dalla combustione lenta del mallo esterno si ricavava carbonato di potassa, con sui si produceva un tipo di sapone molle chiamato “scibina”, mentre il guscio veniva utilizzato per alimentare i braceri in casa.

Dalla spremitura delle mandorle si otteneva un olio particolarmente ricercato nella cosmesi, ma anche in medicina, come lenitivo o lassativo, e in veterinara, contro zecche e pulci.

Il legno del mandorlo dolce veniva utilizzato in falegnameria mentre quello del mandorlo amaro, più duro e di color rossiccio, in ebanisteria. Dall resina che colava dal tronco, si ricavava una gomma che poteva sostituire la gomma arabica. Infine dal frutto si dava vita alla preparazione dei dolci.

Curiosità

Un antico dolce a base di pasta di mandorle è ilmarzapane. Il suo nome potrebbe derivare daMarcipanis, il pane di San Marco, che secondo alcune fonti veniva prodotto a Venezia ed esportato in nord Europa come Marzipan. Ancora oggi Germania, Francia e Inghilterra sono grandi consumatori.

Linguaggio dei fiori

In diverse civiltà del passato (egizia, frigia, greca) divenne metafora della rinascita dopo la morte e simbolo di speranza. Simbologia che verrà in seguito assorbita nell’iconografia cristiana dove la figura geometrica di una mandorla farà da cornice al Cristo e alla Vergine gloriosi.


Torna a inizio articolo

 

 

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
Post Views:332

 

Leggi altri articoli

 

ederaTillwe - CC BY-SA 2.0
Ottobre 16, 2025

L’Edera

Gennaio 22, 2025

Sistemi di Sostegno per gli Alberi

achilleaPhotocredit Nayuki CC BY 2.0
Agosto 6, 2024

Achillea millefolium

Luglio 4, 2024

Anna Atkins – Botanica in Blue

impollinatoriWilliam Richardson
Giugno 11, 2024

Gli Impollinatori Insetti pronubi

fiori ortoAra Floris 2021 - All rights reserved
Maggio 9, 2024

I Fiori nell’Orto

appia antica
Aprile 9, 2024

Antonio Cederna Difensore dei Beni Universali

prato selvatico©Richard West CC 2.0
Marzo 5, 2024

Meno Prati, Meno Acqua, Più Biodiversità

Febbraio 7, 2024

Il Mandorlo – Messaggero di Primavera

suolo
Gennaio 10, 2024

La Vita del Suolo

primo giardino Livia
Novembre 8, 2023

Il Primo Giardino

Ottobre 4, 2023

Il Futuro a Base di Funghi

Settembre 6, 2023

Camellia sasanqua Fiori d’Autunno

giardino affresco
Agosto 2, 2023

Romneya coulteri La Regina dei Papaveri

Luglio 5, 2023

Maria Sibylla Merian – L’Artista Entomologa

salvie ornamentali©Ara Floris 2021 - All rights reserved
Giugno 7, 2023

Le Salvie Ornamentali

Compost signi kirstyhall CC BY 2.0.
Maggio 3, 2023

Fare il Compost Regole e Ricette

poster NY 1970
Aprile 4, 2023

Earth Day Genesi della Giornata della Terra

alberi capitozzati©AraFloris - All rights reserved
Marzo 7, 2023

La Capitozzatura Origini, Storia e Tecnica

pergola glicine©Ara Floris 2021 Copyrights
Febbraio 8, 2023

Wisteria – L’Arte del Glicine

giardini rigenerativi per gli impollinatori©Ara Floris 2021 Copyrights - All rights reserved
Gennaio 11, 2023

Giardini per gli Impollinatori

info@arafloris.com

+39 320 4140 224

Privacy Policy

Segnalibri

    Ara Floris ©2021 Copyright - All rights reserved
    Collegamento a: La Vita del SuoloCollegamento a: La Vita del SuoloLa Vita del SuolosuoloCollegamento a: Meno Prati, Meno Acqua, Più BiodiversitàCollegamento a: Meno Prati, Meno Acqua, Più Biodiversitàprato selvatico©Richard West CC 2.0Meno Prati, Meno Acqua, Più Biodiversità
    Scorrere verso l’altoScorrere verso l’altoScorrere verso l’alto

    Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

    Accettare le impostazioniRifiutaRegolamento Privacy e Cookie

    Cookie and Privacy Settings



    Come usiamo i cookie

    Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

    Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

    Cookie essenziali del sito Web

    Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

    Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la consegna del sito web, il loro rifiuto avrà un impatto sul funzionamento del nostro sito web. È sempre possibile bloccare o cancellare i cookie modificando le impostazioni del browser e forzare il blocco di tutti i cookie su questo sito web. Ma questo vi chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando visitate il nostro sito.

    Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

    Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

    Cookie di Google Analytics

    Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

    If you do not want that we track your visit to our site you can disable tracking in your browser here:

    Altri servizi esterni

    We also use different external services like Google Webfonts, Google Maps, and external Video providers. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

    Google Fonts:

    Impostazioni Google di Enfold:

    Cerca impostazioni:

    Vimeo and Youtube video embeds:

    Privacy Policy

    Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

    Privacy Policy
    Accettare le impostazioniRifiuta
    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    FunzionaleSempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}